Verba volant, scripta manent: omaggio al dott. Sandro Leoni

Il “MAGISTRALE” commento sul nuovo intendimento relativo al tempo in cui sarebbe terminata la raccolta dei 144.000 eletti, fatto dal dott. Sandro Leoni sull’articolo pubblicato dai vertici geovisti, apparso ne “La Torre di Guardia del 1° maggio 2007, pp. 30-31 e trasmesso dai microfoni di Radio Maria il 6 giugno 2007 durante la rubrica “I testimoni di Geova” curata da Mons. Lorenzo Minuti, merita che sia messo per esteso.

Eccone la trascrizione, con le seguenti sigle:

SL = Sandro Leoni

CD = Corpo Direttivo

P = Pecora

WT = Watch Tower

tdG = testimoni di Geova

dLM= don Lorenzo Minuti


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SL – Ho da documentare una variazione di dottrina e … direi, non solo "grave", ma …, forse tra le più gravi che sono riuscito a trovare.

È roba recente perché faccio riferimento alla Torre di Guardia del 1° maggio scorso alle pagine 30 e 31, si tratta di una “Domanda dai lettori”.

Ora … io vorrei fare una dedica di queste riflessioni che farò... la voglio fare a quei giovani che ho interpellato radiofonicamente il mese scorso. Due giovani che ho invitato a riflettere facendo loro una serie di domande che io, al loro posto e all’interno della Società Torre di Guardia, se fossi stato un geovista, mi sarei fatto. E se loro sono aperti ad una ricerca critica, bereana, se sono liberi di ricercare e di … analizzare criticamente ciò che ricevono, ritengo che dovrebbero fare. Le dedico a loro in maniera che … si rendano conto che qui … dietro questi microfoni non ci sono delle belve che vogliono, come leoni ruggenti, accerchiarli, ma ci sono semplicemente dei padri di famiglia.

Io, facendo quest'analisi critica, penso … appunto … ai miei figlioli che hanno la loro stessa età e che vorrei preservare dall’errore, da qualunque tipo di errore …..

Vorrei fare anche una piccola premessa....

Mi sono domandato: “Ma come faranno, all’interno del CD quando decidono di cambiare una dottrina che non riescono a reggere più?"

Immagino che, onestamente, tra loro ci sarà chi dice: “Ma come facciamo? … abbiamo detto questa cosa per tanto tempo … sai com’è! … come la prenderanno?…” Insomma, dovrebbe esserci un turbamento generale, immagino.

E mi immagino quindi che lì, ad un cantone, all’interno del CD ci sia un vecchio membro, eh! … forse uno dei più vecchi, una colonna, una “roccia” … ecco, che sta lì zitto, zitto, e ad un certo punto, quando gli altri sono tutti agitati, alza la mano e … risolve il problema dicendo: fratelli, ricordatevi che dobbiamo seguire tre direttive per cambiare:

la è quella del: SI DICE …, SI PENSA - SI PENSAVA … , cioè dell’impersonalità;

la è quella che … dovrebbe suonare: "Beh! o magni ‘sta minestra o salti dalla finestra!” cioè, i fatti sono fatti, c’è poco da discutere ormai le cose stanno così e le dovete digerire. E mi sovviene sempre il momento in cui questa seconda soluzione l’hanno applicata per giustificare la presenza del CD, no? … Ricordate che la dirigenza geovista è sempre stata … come dire … accentrata nei soli presidenti: Russell, Rutherford … Ma, ad un certo punto, ai tempi di Knorr, si pensò che forse era meglio fare una cosa collegiale e … allora hanno fatto un articolo sulla Torre di Guardia dove spiegavano che, appunto, c’era un CD sin dall’inizio… Poi si son resi conto che non erano tanto convincenti e, insomma, hanno fatto un girigogolo di articolo che non finisce più (che appunto, proprio perché è molto vasto non posso analizzare qui, ma, penso che un giorno lo farò) e … ad un certo punto, brutalmente, hanno concluso: Ma insomma, i fatti contano più delle parole, il CD esiste, punto e basta! Ah! Ecco, allora ci siamo, eh! Quindi questa dovrebbe essere la seconda direttiva che suggerisce (e vedrete che la troveremo in questo articolo che adesso analizzerò) che suggerisce l’anziano “roccia”;

la è quella di buttarla sulla “luce crescente” no?: “In seguito spiegheremo che avremo avuto una luce crescente!”.

A cosa mi riferisco? Quale sarebbe questa “luce crescente” questo nuovo intendimento di cui sto per parlare?

Eh! Si tratta del cambiamento di un parametro essenziale per giudicare la prossima fine del mondo che era - fino a ieri appunto, anzi esattamente fino a prima …di questa Torre di Guardia del 1° maggio 2007 -, era l’assottigliarsi progressivo degli “unti” i quali sarebbero nati tutti … attorno … al 1900 e quindi, al momento attuale sarebbero tutti o centenari o ultra centenari e quindi si capisce che dovrebbero morire a grappoli.

Ecco, questo criterio era importante, perché c’è un punto dottrinale del geovismo che dice: “la fine del mondo verrà quando di questi unti ne sarà rimasta una manciata, , … quanti ne bastano per poter dare l’abbrivio, dopo il massacro di Armaghedon, di dare l'abbrivio ai nuovi governanti terreni che sarebbero, appunto … gli antichi giusti risuscitati (patriarchi, profeti, Abramo, Mosè) ma anche i prìncipi, i nuovi prìncipi della terra che sarebbero gli “anziani” attuali. Quindi ne bastano una manciata – possiamo dire - …, una dozzina …, forse cinquanta, via… allarghiamoci … un centinaio … ma non di più. Quando saremo arrivati, più o meno, a questo numero di Unti rimanenti il mondo dovrebbe finire.

E, invece, abbiamo visto in passato e criticato più volte, che questo numero è altalenante, sale e scende come gli pare, … E' perfino successo che, facendo un po’ di calcoli, in dieci anni di sali/scendi, è come se non ne fosse morto nessuno! Abbiamo visto questo in passato.

Bene, in questo punto dottrinale, che adesso andiamo a vedere come lo trattano, viene eliminato questo parametro degli “unti”, quindi, da adesso in poi ci dovremo aspettare che non li conteranno più, oppure, se li contano, potranno anche salire oltre i 144.000 … senza problemi.

Faccio così, mi metto nei panni (perché quando si dice: "Sai, devi dialogare … Metterti nei panni dell’avversario …". Ed io faccio proprio questo … una finzione di questo tipo: il CD mi interpella, … leggo quello che lui dice … e rispondo come se io fossi un testimone di Geova giovane … bereano e … critico.

Comincio con una piccola parentesi che fa capire ai non addetti ai lavori, una cosa importante relativa a questo discorso:

il geovismo contempla una “duplice” salvezza: celeste per i soli 144.000 tdG “unti” e terrestre per tutti gli altri tdG definiti “altre pecore” – chiusa parentesi.

L’articolo, tratto da La Torre di Guardia, del 1° maggio 2007, pag. 30, inizia dunque con la domanda:

CD - “Quando termina la chiamata dei cristiani alla speranza celeste? “

Attenzione: speranza "celeste", quindi si parla degli “unti”.

Come tdG rispondo qualificandomi, … appunto, visto che sono uno delle “altre pecore”, come PECORA

P – Ma che domande sono? Sono più di cinquant’anni che si ripete che nel 1935 il numero degli “unti è stato SUG…GEL…LA…TO e che da allora si è chiusa la chiamata al cielo e si è scoperto che esiste una speranza di paradiso terrestre per le “altre pecore” … e adesso? … ce se lo domanda come se non lo si sapesse?

CDLa Bibbia non fornisce una risposta precisa a questa domanda.

P – Oh! questa è bella! Si dice che ogni dottrina della WT deriva dalla Bibbia e ora veniamo a sapere che una dottrina, ripetuta dalla WT per oltre cinquant’anni, non riceve risposta dalla Bibbia? Ma, allora …, di dove veniva? E perché la WT la presentò come dottrina biblica?

CDSappiamo che l’unzione dei discepoli di Gesù in vista della loro eredità celeste iniziò nel 33 E.V.

P – Non so se sono logico e bereano se a questo punto mi chiedo:

“Lo sanno o lo … CON – GET – TU – RA – NO?

Glielo dice la Bibbia o, anche per questa cosa tra cinquant’anni mi diranno che la Bibbia non ne parlava?”

CDSappiamo inoltre, che dopo la morte degli apostoli “il grano”, i veri cristiani unti, ‘crebbe insieme’ alle “zizzanie”, i falsi cristiani.

P – Stessa domanda:

Lo sanno o affastellano ipotesi?

CDPoi, a partire dalla fine del XIX secolo, i cristiani unti furono di nuovo attivi in modo evidente.

P - Altra affermazione presentata come “verità”. Ma pure questa è una cosa che … è la Bibbia a sostenerla o sono loro che tirano ad indovinare?

Sono scombussolato in coscienza perché non posso dubitarne se no mi “disassociano”, anche se dentro di me penso che la Bibbia, indicando la presenza costante di Gesù e l’assistenza del suo spirito, escluderebbe assenze e vuoti nella chiesa in ogni momento della storia. Quindi … non posso accettare che soltanto alla fine i cristiani sarebbero diventati “attivi”.

CDNel 1919 iniziò la mietitura della “messe della Terra”, che includeva il radunamento degli ultimi unti.

P – E questa è pure una dottrina che viene dal CD! Quindi è legittimo e prudente chiedersi, che valore ha?

Che ne penserà il CD tra dieci anni? … Qui, scricchiola tutto! …

CD Dalla fine del XIX secolo fino al 1931 il principale obiettivo dell’opera di predicazione fu il radunamento dei rimanenti membri del corpo di Cristo. (SL - sarebbero gli “unti”). Nel 1931 gli Studenti Biblici assunsero il nome biblico di Testimoni di Geova, e nel numero inglese della Torre di Guardia del 15 novembre 1933 (agosto 1934 in italiano) fu spiegato che questo nome speciale era il “denaro” della parabola di Gesù riportata in Matteo 20:1-16.

P – Questo può ancora andare, fin qui non c’è niente da dire.

SL – Ma adesso vengono i DOLORI … come continua la risposta del CD? Dice …

CD SI PEN…SA…VA …

SL – Ed ecco il primo espediente per la soluzione, il "SI" impersonale di cui parlavo all’inizio.

CDSi pensava che le 12 ore menzionate nella parabola corrispondessero ai 12 anni che andavano dal 1919 al 1931.

P – Ecco, io vorrei tanto che il CD di Brooklyn mi spiegasse perché quando vuole che un suo insegnamento sia creduto e obbedito dice che è Geova a comunicarlo al “Canale” e quando invece decide di cambiarlo attribuisce quella dottrina ad un impersonale: “SI PENSAVA”.

CDDa allora in poi, per molti anni, si credette …

P - … certo che lo “si credette”! Ma perché lo si insegnò e fu la dirigenza della WT ad insegnarlo cioè Geova stesso se almeno è vera la dottrina del “Canale di comunicazione”. Il popolo è completamente innocente se è vero che “esso” riceve la dottrina e non ha né capacità né diritto di scrivere alcunché in merito ad essa.

SL – Informo qui che tutti gli stampati geovisti vengono dalla sede centrale.

CD - … si credette che la chiamata al Regno celeste fosse finita nel 1931, e che coloro che erano stati chiamati nel 1930 e nel 1931 per essere coeredi di Cristo fossero stati gli “ultimi” a ricevere tale chiamata.

SL – Vale a dire che il numero degli “unti” sarebbe terminato e completato a quella data.

P- Ecco fatto!

Cambia il vento, e invece di pensare che qui siamo tra “ciechi” che guidano altri “ciechi”, si pretende che si applauda e che le “pecore” seguano trotterellando la nuova direzione indicata dalla “pecora campanara”.

CDTuttavia nel 1966 fu presentato un intendimento corretto (sottolineatura mia) di quella parabola, e fu chiaro che essa non aveva nulla a che vedere con la fine della chiamata degli unti.

SL – O poffarbacco! Questa mi era scappata.

Che hanno detto nel 1966, quando il GRIS ancora non c’era ed io non ho nessun numero delle riviste di quel tempo?

Va beh! Comunque è interessante notare che ammettono che prima del 1966 avevano diffuso un intendimento SCOR – RET - TO e che era stato uno sbaglio ricavarlo dalla parabola che, virgolette, “non aveva nulla a che vedere con …”

Questo è proprio illuminante!

Il “canale” perde colpi?

Si inquina?

Infila i … “SI DICE e i SI PENSAVA” nell’alveo puro della parola di Geova?

CDNel 1935 si capì (sottolineatura mia) che la “grande folla” di Rivelazione 7:9-15 era composta di “altre pecore”, cristiani con la speranza terrena che sarebbero comparsi sulla scena mondiale negli “ultimi giorni” e che come gruppo sarebbero sopravvissuti ad Armaghedon.

P - Ohiboh!

Non è che per caso questo “SI CAPI’…” prelude ad una smentita futura che suonerà: “MA ORA ABBIAMO L’INTENDIMENTO CORRETTO PERCHE’ CHI CAPIVA COSI’ NON CAPIVA GIUSTO GIACCHE’ L’APPOGGIO BIBLICO TROVATO ALLORA, PER INDICARE CHE LE ALTRE PECORE …… NON HA NULLA A CHE VEDERE CON …”?

SL – La storia può ripetersi … ed è il caso di dire che: si accettano scommesse.

CDDopo quell’anno l’opera di fare discepoli fu volta a radunare la grande folla. Pertanto, (sottolineatura mia) soprattutto dopo il 1966 si pensava che la chiamata celeste fosse terminata nel 1935.

P - “Pertanto” eh?

Quindi il motivo che ha fatto dirottare l’interesse della WT dai soli unti ad altra gente è stato il fatto che c’era chi spingeva per entrare ed i posti erano esauriti, non il fatto che la Bibbia parlasse chiaramente di una speranza terrena o di un paradiso terrestre. Speranza e paradiso che gli oculatissimi “Unti” non ce li hanno mai visti nella Bibbia dalla fondazione della WT che è nata nel 1879 fino al 1935, cioè per ben 56 anni di geovismo.

SL – Verrebbe da dire … Fatto interessante!

L’espressione “speranza terrena” non compare mai nella Bibbia. Come mai?

CDQuesto sembrava (sottolineatura mia) trovare conferma nel fatto che qua-


(pag. 31)



si tutti coloro che si erano battezzati dopo il 1935 sentivano di avere la speranza terrena.

P – Questo è falso!

Non lo speravano affatto, volevano essere salvati e basta. Sono stati piuttosto, costretti ad accontentarsi della speranza terrena dopo che Rutherford se la inventò.

CDSi pensava (sottolineatura mia) che chiunque venisse chiamato alla speranza celeste dopo di allora sostituisse qualche cristiano unto che si era dimostrato infedele.

SL - Chiaro! Se il numero era concluso l’unica maniera per entrare in quel numero era che qualcuno abbandonasse.

P – Guarda che questo “SI PENSAVA” è ciò che si è pensato fino al numero che precede questa rivista ed è solo con questo numero che, alla chetichella … in sordina … senza strepito … nell’angolo di una risposta a “Domande dai lettori” che probabilmente è un lettore appartenente al CD ad essersela fatta, si sta dicendo che ora si cambierà rotta.

CDE’ ovvio che, se uno degli unti si allontana dalla verità e non si pente, Geova chiama qualcun altro perché prenda il suo posto.

Probabilmente, però, i veri cristiani unti che sono divenuti infedeli non sono molti.

P – Che intuizione!

Certo che anche se fossero tutti gli unti rimanenti ad apostatare (che sono 8.758 al febbraio del 2007), si potrebbe dire che rispetto ai sei milioni e mezzo dei testimoni di Geova, "non sono molti".

CDD’altro canto, …

SL – E qui interviene il 2° espediente, quello che: “i fatti contano più delle parole”, eh!, smettiamola di chiacchierare tanto! E' un dato di fatto che...

CD… nel corso degli anni, alcuni cristiani battezzatisi dopo il 1935 hanno ricevuto la testimonianza di avere la speranza celeste. Pare quindi che non si possa determinare con precisione la data in cui termina la chiamata dei cristiani alla speranza celeste.

SL – Quindi hanno rinunciato al “1935”.

P – Geova mio!

Ma qui il CD non dirige più niente, sta capitolando!… Come sarebbe a dire: “Pare che … non si possa …”?

Ma certo che si può …, Basta fare come avete fatto in passato quando il Rapporto Mondiale vi mostrava che il numero degli Unti rimanenti anziché diminuire, come di dovere, aumentava …

Che avete fatto allora …? Avete bacchettato i sedicenti “nuovi unti” dicendo loro che non poteva essere …, che lo spirito non poteva aver testimoniato con il loro spirito che erano figli di Dio … Che si erano illusi … Avete ipotizzato che erano stati ingannati da residue idee della cristianità che prospetta a tutti la salvezza celeste.

Avete detto che la loro aspirazione ad essere degli “unti” era frutto di “orgoglio”, che era un laccio di Satana, ecc. … Insomma! … Bastava rimetterli in riga, no?

Invece … ora … che ti vedo?

State capitolando, state accettando l’imposizione che viene dalla massa contro la dottrina di sempre!. Cioè, visto che nuove altre pecore non se ne danno per inteso, e che non solo dopo il 1925 o ’35, ma fino ai nostri giorni … e con maggiore frequenza ai nostri giorni … abbiamo nuovi tdG che prendono gli “emblemi” alla Commemorazione, dimostrando, così, a tutti di avere la speranza celeste, cioè di essere del numero degli “unti”. Data questa situazione di fatto, Voi allora… dirigenza della WT, avete deciso di rinunciare - ennesimo, gravissimo, cambiamento di dottrina! - avete deciso di rinunciare al segnale specifico che vi serviva per dire che il mondo sta per finire.

Quel segnale, io lo ricordo benissimo, consisteva nel progressivo assottigliamento del numero degli unti per vecchiaia. Diminuzione che, credendo che il mondo finirà quando di “loro” ne sarà rimasto solo un gruppetto, creava nei tdG di tutto il mondo, la “gioia dell’appressarsi della fine”. Ma è ovvio che questa fine si riallontana di decenni e forse di secoli, se si accettano unti freschi di giornata insieme a quelli decrepiti nati intorno al 1900 …

CDCome dovrebbe essere visto chi ha concluso nel suo cuore che ora è unto e inizia a prendere gli emblemi alla Commemorazione? Non lo si dovrebbe giudicare. È una questione che riguarda lui e Geova.

SL – Eh no! ... Eh no! Riguarda anche il GRIS di Roma e il sottoscritto che da questi microfoni, almeno dal 1996, ha fatto notare l’incongruenza dell’aumento degli “unti” ed il loro contraddittorio altalenare. Così, che dopo 10 anni, tra i morti e i nuovi risultava che il “numero” rimaneva pressoché invariato. E “voi” ne avete tenuto conto perché in una “Torre” avete, appunto, recepito il nostro messaggio bacchettando i “nuovi unti” e attribuendo loro motivi poco nobili per aspirare ad un reame dei cieli che non era di loro competenza.

Ricordo benissimo che allora, io dissi, a questi “nuovi Unti” che NESSUNO poteva giudicarli perché, secondo la Bibbia, la testimonianza dello Spirito era del tutto privata e insindacabile e che, se la dirigenza assegnava loro l’ipotesi di essersi illusi, ciò doveva valere, pari, pari, per chi era diventato “unto” in precedenza, prima di loro. Potevano cioè, essere gli “unti” già affermati quelli “illusi” e voi - dissi - i “nuovi unti” autentici.

Incoraggiai anche tutti i nuovi “unti”, che avessero avuto voglia di prendere gli emblemi, di farlo, con tranquilla coscienza, così avremmo allontanato la fine del mondo e, al limite, entro dieci anni, avremmo avuto qui, sulla terra, la bellezza del plenum dei 144.000 "suggellati dallo spirito".

Con il rebus ovviamente di sapere poi chi mai fossero quelli assunti nei cieli sin dal 1918…

Insomma, se delle mie osservazioni il CD ha tenuto conto fino a formulare la presente … SOLUZIONE … io, ritengo di avere un diritto di autore sulle idee mutuate da me , quelle che la legge chiama: “opere dell’ingegno” . (Qui mi sono sostituito alla “pecora” ovviamente … è andata da sé).

CD Tuttavia i veri cristiani unti non pretendono speciali attenzioni. Non credono che il fatto di essere unti dia loro intendimento o perspicacia particolari, superiori all’intendimento e alla perspicacia che può avere anche un membro maturo della grande folla.

SL - … o altre pecore. Grande folla o altre pecore sono la stessa cosa.

P – Questa poi!

Ma non si era insegnato che la Bibbia è un libro che Geova ha consegnato solo agli “unti” definiti: “la famiglia reale”? E che solo l’unto rimanente ha il potere di capirle e di provvedere cibo a tempo opportuno alle altre pecore a se associate?

Questa variante che leggiamo in questa risposta, che cosa vuol dire?

Vuol dire, forse, che anche nella testa delle altre pecore esiste un cervello capace di fare esegesi? E che, quindi, la verità non dipende dal Canale di Geova, la cui parte terrena è fatta ancora esclusivamente di “unti”, ma dipende da ricerche e da studio e che, quindi, potrà accadere l’assurdo – esorcizzato ai suoi tempi da Rutherford – che cioè, spiritualmente parlando, siano "gli inferiori", le altre pecore, … a dirigere i “superiori” … gli “unti”?

Ma qui si sta stravolgendo tutto!

Non sarà che sotto, sotto, ci sta Satana che s’è infiltrato nel "luogo santo" e tenta di demolire la WT dall’interno?

CD(SL - gli unti: soggetto) Non credono di avere necessariamente più spirito santo dei loro compagni delle altre pecore. Non si aspettano un trattamento particolare, né sostengono che il fatto di prendere gli emblemi li metta su un gradino più alto degli anziani nominati della congregazione. Ricordano umilmente che alcuni uomini unti del I secolo non avevano i requisiti per servire come anziani o servitori di ministero. Alcuni cristiani unti erano addirittura spiritualmente deboli. E le sorelle, benché unte, non insegnavano nella congregazione.

P – Abbiamo capito!

Questo è lo scotto. La tassa da pagare per essere ammessi nel “numero”: non pestate i calli a chi dirige. È chiaro!

CD Pertanto i cristiani unti, come i loro compagni delle altre pecore, si sforzano di rimanere spiritualmente forti, coltivando il frutto dello spirito e promuovendo la pace nella congregazione. Tutti i cristiani, che siano unti o appartengano alle altre pecore, si impegnano strenuamente per predicare la buona notizia e fare discepoli sotto la guida del Corpo Direttivo. I cristiani unti sono felici di farlo finché sarà volontà di Geova Dio che continuino a servirlo sulla terra.

P – Il che equivale a dire:

contenti? … E mò, tutti allo sgobbo …, via!

SL – Chiudo con una domanda.

Abbiamo già evidenziato più volte, sulla base dei rapporti mondiali ufficiali della WT questo sali/scendi degli “unti”, l’ultimo è proprio dell’anno corrente. La “Torre” del 1° febbraio 2006, a pagina 30, indica come partecipanti alla Commemorazione (che sarebbero, appunto, gli “unti”) 8.524 persone. Ma nella “Torre” del 1° febbraio 2007, di quest’anno, sempre pagina 30, questi partecipanti, che sono appunto l’unto rimanente sulla terra, sono saliti ad 8.758. E' una differenza di + 234 che, considerando anche gli unti tutti centenari morti, potrebbe consistere in 300 nuovi unti se non più.

Che dire?

Certe volte, gli articoli della WT dicono: Che dire!

Ed anch’io, a questo punto mi domando: Che dire!

Beh! Noi concludiamo dicendo che … ci aspettiamo almeno almeno un … ringraziamento, sia dai nuovi unti, perché abbiamo contribuito al loro passaggio in serie “A”, sia da tout le monde perché abbiamo allontanato - e stando a quest’ultimo cambiamento, pare proprio definitivamente - lo spettro di… una … prossima … fine … del … mondo.

dLM – Molto bene … Sandro … penso che tutti quanti ti saranno molto grati a cominciare … dal CD … perché qui … praticamente …

SL - … è un caos … qui è tutto distrutto …

dLM – Si … si …

SL - … si cambiano le regole mentre si gioca …

dLM – Comunque io spero che, i tdG che hanno ascoltato (ed io qui, aggiungo: che hanno letto) e sappiamo che sono tanti … prendano la palla al balzo per … ragionare … di nuovo …, in maniera … indipendente, che seguano veramente il pensiero indipendente che hanno visto, nelle tue parole, a quali conclusioni porta … e come, effettivamente, nel rispetto della loro tradizione si arriva a scavare per avere “nuova luce … questa è veramente “nuova luce” …

SL - … penso di si! Ma non so quanti tdG leggendo quell’articolo fanno queste riflessioni e si meravigliano come è successo a me …

dLM – Perché non lo leggono come lo hai letto tu … evidentemente …

SL – … non c’è bereanesimo tra i Testimoni… … questo si!

Ciao

Bruno

P.S. Altri commenti nel forum di Achille Lorenzi:

http://freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=47801&idd=7420

(Statistica dal 7 settembre 2007)